Come usare Cura

Scritto da Alessio Fusi. Postato in Software di Stampa

Cos' è Cura? Cura è un software OpenSource sviluppato da Ultimaker per la propria stampante, ma è stato reso pubblico per tutti, serve a convertire un file 3D in un file a layer leggibile dalle stampanti 3D

lo possiamo trovare su http://software.ultimaker.com/ disponibile per tutti gli ambienti Windows, Mac e Linux

La schermata principale di Cura si presenta cosi:

screencurasono presenti 4 Tab principali

  • Basic
  • Advanced
  • Plugins
  • Start/End-GCode

 

Basic

In questa sezione ci sono le configurazioni base per la stampa di un oggetto che di solito variano ad ogni oggetto

Advanced

Configurazioni avanzate per la creazione del codice macchina, dopo averle impostate è piu raro cambiarle

Plugins

Spazio dedicato ai plugin di cura, ad esempio per cambiare temperatura di estrusione dopo un tot numero di layer

 

Start/End-GCode

In questa sezione possiamo configurare a nostro piacimento l' intestazione e la fine del GCode che verra generato, io ad esempio ho messo un End GCode per quando stampo ABS che una volta finita la stampa il piatto mi si posiziona sotto la ventola di raffreddamento in modo da velocizzare il distacco del pezzo.

 

Andiamo adesso ad analizzare le singole schede

Basic

ScreenBasic
Layer Height: Determina lo spessore di ogni livello, 0.3mm per una stampa grezza ma veloce 0.1 per la qualità ma piu lenta

Shell thickness: Con questo valore impostiamo lo spessore delle pareti verticali, è consigliato inserire un avalore che sia un multiplo dell' ugello. Ad esempio se vogliamo fare il profilo esterno del nostro oggetto con 3 perimetri ed abbiamo un ugello da 0.3mm dobbiamo impostare 0.9

Enable retraction: Abiità la retrazione del filamento durante i movimenti della stampa nella quale non è richiesta l' estrusione del filo, sopstamenti rapidi da un punto all altro, serve per evitare sgocciolamenti e filamenti nella stampa

 

Bottm/Top thickness: Determina il numero di livelli e iniziali e finali che saranno riempiti al 100% sensa lasciare spazi vuoti

Fill Density: Determina in percentuale il reticolo interno interno di riempimento dell' oggetto, di default è impostato a 20%. Per la fabbricazione di pezzi meccanici si è buona cosa alsarlo anche ad arrivare all'80% per oggetti che hanno bisogno di una buona tenuta meccanica, mentre si puo scendere anche allo 0% per oggetti puramente artistici nella quale verrrà stampato solamente il perimetro esterno

 

Printer Speed: Imposta la velocità di stampa, per oggetti di qualità si consiglia di stare tra i 20 e 40 mm/s. Se abbiamo bisogno di velocità possiamo stampare tranquillamente anche a 80/100 mm/s

Printing temperature: Determina la temperatura dell' hot-end durante la stampa, varia da materiale a materiale e spesso anche con lo stesso materiale da colore a colore o anche da lotti diversi di produzione. Attenersi alle informazioni del produttore per le temperature ottimali di estrusione.

Bed temperature: Imposta la temperatura del piatto riscaldante

 

Support type: non sempre le stampe sono semplici da effetuare, pensiamo ad esempio di voler stampare una persona con le braccia aperte, dovremma andare a creare dei sostegni sotto alle braccia per far si che vengano stampate adeguatamente. I supporti sono consigliati nelle superfici sospese nel vuoto oppure su pareti che hanno un inclinazione maggiore di 50/60° questa categoria si divide in:

  • Touching buildplate
  • Everywhere

Con la prima opzione il programma calcolerà automaticamente dove costruire i suporti necessari, con la seconda andra a costruire dei supporti in ogni parte dell oggetto che sporge fuori dall asse verticale

Platform adhesion type: Si tratta di un aiuto d' adesione dell oggetto al piatto di stampa. Si divide in:

  • Raft
  • Brim

Il brilm non è un altro che un estenzione (offset) del primo layer per aumentare la superfice di contatto con il piatto, serve negli oggetti di piccole dimensioni a garantire una buona adesione al suolo mentre in quelli di grandi dimensioni a veitare deformazioni dovute al raffredamento. Il raft, o zattera, andrà a creare un fitto reticolato prima di iniziare a stampare l' oggetto vero e prorpio risulta essere molto piu resistente del brim e molto piu efficace, purtroppo ha come contro il fatto che è piu difficile da rimuovere una volta completata la stampa.

 

Diameter: Imposta il diametro del filamento. Attenzione per una corretta estrusione è consigliato dare una misura il quanto piu precisa possibile. Consiglio prima di una stampa di srotolare 1 o 2 metri di filo e misurarlo con il calibro 7/8 volte, poi fare una media dei valori ricavati che andremo a impostare in questo campo

Flow: Determina in percentuale la quantità di filo da estrudere in base ai calcoli dell compilatore. abbassare per avere una stampa piu magra, alsare per una stampa piu grassa

 

 

 

 

Advanced

screenAdvancedNozzle size: Imposta il diametro del foro del nostro Hot-End

Speed: Imposta la velocità di ritrazione del filamento se abilitata nella pagina precedente, io ho impostato 140 mm/s riportando ottimi risultati con stamper prive di colamenti o filamenti vari.

Distance: Determina l quantià di filo che verra ritratto si hanno dei buoi risultati in un range di 3 - 8 mm. Ho impostato 4.5 che unito alla velocità di retrazione comporta degli ottimi risultati

60Bloc

Initial layer thickness: Questo valore permette di cambiare lo spessore del primo layer di stampa, che di solito deve essere impostato piu spesso degli altri per garantire un ottima adesione al piatto di stampa. Se lasciato a 0 il primo layer verrà stampato con lo stesso valore di Layer heigt della sezione basic.

Cut off object bottom: Valore che permette di "affondare" il nostro oggetto nel piano di stampa, viene utilizato se il disegno non è disegnato bene o la base è inregolare in modo da creare una buona adesione di stampa.

Dual extrusion overlap: Nella 3Drag non viene utilizzato dato che solo 1 estruore, serve a determinare quanto devono sovrapporsi i filamenti di piu estrusori

Travel speed: Velocità dei movimenti rapidi quando la stampante non è in estrusione

Bottom layer speed: Velocità del primo layer di stampa, solitamepte molto lento in modo da far aderire bene il primo livello

Infill Speed: Velocità delle stampa del riempimento interno

Outer Shell Speed: Velocità del perimetro piu esterno dell' oggetto, solitamente va impostata molto lenta in modo da far risultare la superfice che rimane a vista piu pulita e uniforme possibile

Inner Shell Speed: velocità dei perimetri interni

Minimal layer time: Determina il tempo minimo di durata di stampa di un singolo livello, serve a rallentare la stampa automaticamente quanco ci sono zone molto piccole da lavorare per evitare che dei movimenti veloci siolgano il pezzo

Enable cooling fan: Abilita la gestione automatica della ventola, stampando con ABS la tengo disattivata.

 

Plugins

 

 

 

 

to be continued

Commenti   

0 #6 profile 2018-11-01 08:09
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Citazione
+2 #5 marzia 2017-07-18 11:44
Buongiorno, sono alle prime armi x stampa 3D ho installalto cura 2.6 - e sono in possesso di Hamlet 3Dx100. Ho un problema che non riesco a risolvere:
Cura non riconosce la stampante nonostante abbia eseguito tutti i passaggi consigliati.
Mi potrebbe essere d'aiuto?
Grazie mille
Citazione
0 #4 Umberto 2017-06-10 16:18
buongiorno ,
volevo avere un informazione su questo programma come faccio ad avviare la stampa del Cura ? c'è un bottone per avviarla dal programma oppure devo utilizzare un secondo software per trasferire il g-code alla stampante
grazie mille
Citazione
+1 #3 Marcolino 2015-09-06 14:19
Grazie Ale per gli ottimi consigli.
ti chiedo un parere sugli estrusori. ho visto ne usi due modelli diversi. pregi e difetti ?
per migliorare il bridging hai consigli ? ventole? parametri ?
Citazione
0 #2 Massimo Volonghi 2015-06-18 11:14
utilizzo cura per la mia stampante 3d, come si abilita la stampa a 2 colori.
grazie.
Citazione
+1 #1 Vivian 2015-01-09 00:11
Ciao Alessandro,

Grazie mille per questo sito. Ho acquistato la 3 Drag 1 anno fa, però ho avuto una serie di problemi da quando l'ho comprata. Per me la cosa più difficile non è stata montarla mas si configurare e capire come raggiungere una buona stampa.
Ho un Macbook anch'io e non ci sono tante scelte di software, principalmente aggiornati. Finora stavo utilizzando il Repetier Host come hanno suggerito Futura Elettronica e non mi sono trovata molto bene. La tua spiegazione di tutti i comandi( e per cosa servono) non ho trovato da nessuna parte..neanche in inglese.

Volevo farti i complimenti.
A presto! :)
Citazione

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